Scacco perpetuo

di Icchokas Meras

Sesto appuntamento del gruppo di lettura in Biblioteca 2020/2021, sul tema "Letterature nordiche e baltiche".

"In quel momento, la partita poteva essere patta per scacco perpetuo. In quel momento, se i bianchi muovevano il cavallo avrebbero vinto. I bianchi avevano la scelta tra due mosse, le ultime".
Nel ghetto di Vilnius si gioca una partita la cui posta è la vita o la morte.
Ma scegliere la vita significa perdere la partita, significa abdicare totalmente ad ogni sorta di resistenza individuale, e Isaac e i suoi fratelli, i figli di Avraham Lipman, sanno che la vita non può essere merce di scambio quando è in gioco la propria dignità, quando è ancora possibile avere la scelta tra "due mosse".
Meras, con uno stile limpido, implacabile e di grande forza poetica erige un monumento agli ebrei di Vilnius che lottarono con disperato coraggio per la propria dignità e per quella del proprio popolo.

Icchokas Meras nasce nel 1934 in Lituania. Sopravvissuto all'olocausto, muore nel 2014 in Israele. 

Scacco perpetuo

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